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La bici come Libertà

LA BICI COME LIBERTA’ E AGGREGAZZIONE (1° parte)

(di Luca Marziano - Tecnico Biomeccanico presso the Edge - Roma)

 

Ciao a Tutti ..mi è sembrato quindi giusto in questo momento affrontare la questione bici sotto un aspetto sociale e di fruibilità, senza trascurare il fattore benessere e salute che può apportare. Affronteremo invece in seguito l’argomento Allenarsi ed Alimentarsi al meglio, attraverso 2 articoli dal titolo: E tu che “Animale (Ciclista) Sei”? Che affrontano l’impegno sportivo, ma anche ludico dalla parte salutare e quindi attenta al giusto allenamento e appropriata alimentazione secondo tipo morfologico, sanguigno e dell’età e delle aspettative, che si hanno che mi sembra importante!

Venendo a noi stavo facendo una riflessione su una giornata promozionale che abbiamo avuto in negozio, dove molte persone si sono riversate ad acquistare cose, che magari non proprio gli servivano ma giusto perché scontate, cosa che ad un negozio in un tal momento può far comodo ma che non risolve di certo il problema delle grandi aziende e multinazionali che vendono su internet (pagando poche tasse in Italia) che mettono però in crisi il settore della bicicletta in toto.

La fervente attività di revisione tecnica e di upgrade della bicicletta è oggi un fatto assodato, come già detto sarebbe ora di fare un punto reale sulla necessaria reciprocità tra continui miglioramenti tecnologici,possibilità di fruizione del mezzo e miglioramento in generale della categoria bici. Non solo per rendere giustizia a questo mezzo fantastico (parlo della Mountain Bike in particolare),ma su come sia possibile fare una distinzione tra necessità tecnica e valore economico/fruibilità, specie con l’avvento delle E-bike che di certo non facilitano l’avvicinamento dal punto Economico.

Molte persone, specie di una certa età, mi dicono, mi avvicinerei ad una E-Bike ma i prezzi sono proibitivi e tra l’atro aggiungo anche i pesi, perché per esempio superare una staccionata con una bici da 24-26 Kg (noi andiamo a Castel di Guido –Rme capita spesso)diventa un impresa! (n.d.r.)

all’altro capo vedo persone che per la garetta di “Cross Country” che in realtà poi è una “Gran Fondo”, con una Mountain Bike Gf-Marathon buona hanno bisogno della bici da 5,6, 7000 euro, che tra latro mi sembra un esagerazione. Bene il carbonio,  gli assi passanti, bene la tecnologia Boost,il cerchio e la sella, ok le gomme latticizzate ma in realtà esageriamo un pò mi sembrasuio tecnicismi, specie se allenarci intensamente per partecipare alle gare non è fatto con il criterio della valutazione accurata della persona/atleta, da un esperto e di cui poi parleremo.Sicuro in questo contesto possiamo inserire la E-Bike in un controllo per la soglia cardiaca per alcuni!

Essendo un Biomeccanico dovrei aggiungere va bene anche la biomeccanica e di fatti lo dico, ma non perché debba tirare acqua al “mio mulino”, semplicemente perché di fatto aiuta a prevenire problematiche e tecnopatie che sicuramente possono valere i 100 o passa euro che costa, credo.

Ancor di più, poco preso in considerazione, capire quale possa essere il nostro rapporto con la bici.

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