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GARANZIA, OFFICINA, CURA E MANUTENZIONE, STRUMENTI (1’ PARTE)

GARANZIA, OFFICINA, CURA E MANUTENZIONE, STRUMENTI  (1’ PARTE)

Quando rispolverate La bici per la stagione o se è stata ferma per un po’ è necessario prestare attenzione ad alcune parti che potrebbero essere da ingrassare o da registrare, al fine di farla funzionare al meglio.

Resta di fondamentale importanza curare la manutenzione del vostro mezzo sempre ed affidarlo alle cure del vostro meccanico di fiducia quando serve revisione, potendo contare su professionalità e competenza.

Anzitutto la garanzia del mezzo, che dura in genere 1 o 2 anni sui componenti e 2 o 5 sul telaio, vale sempre e solamente se la bici viene gestita da un meccanico autorizzato dalla casa di e se gli interventi in garanzia vengono approvati dalla casa stessa tramite l'officina autorizzata e il telaio è integro quindi fate attenzione!

I telai in carbonio in particolare necessitano di cure e attenzioni, quale accortezza nel caricarli e scaricarli dall’auto, l’uso di nastri speciali per preservarli da colpi, sassi e dall’usura dei cavi che vi si strofinano sopra fino a consumarli e a volte forarli. I danneggiamenti del caso non sono coperti da garanzia ed eventuali cricche e fessurazioni vengono attentamente valutate e scartate in caso dall’azienda di produzione. Particolare attenzione va tenuta nel lavaggio, che non deve comprendere lancia e solventi abrasivi: la prima determina l’ingresso di acqua nei cuscinetti di sterzo, movimento centrale e cinematismi del carro, oltre che nei parapolvere e paraolio delle sospensioni; i secondi invece rovinano la parte esterna del carbonio o tolgono la patina di protettivo della vernice, sia sul carbonio sia sull’alluminio. I telai in titanio non hanno in genere trattamenti superficiali e necessitano di attenzioni specifiche; quelli in acciaio, se sono intaccate vernice e/o protettivo, possono prestare il fianco a ruggine e problemi vari, presso i punti si saldatura.

Se è molto infangata  la bici va sempre lavata, dapprima bagnandola con acqua tiepida e poi insaponandola con un prodotto specifico sempre diluito, infine risciacquandola e asciugandola con un panno assorbente. L’asciugatura tramite compressore può comportare problemi come con la lancia, quindi eventualmente va effettuata solamente nella fase finale, cioè quando la bici è praticamente quasi asciutta.

Cercate di non coprire subito la bici dopo averla lavata, non favorirete l’eliminazione dell’umidità in eccesso. Ogni due o tre lavaggi passate un prodotto di finitura che aiuti il protettivo a non degradare e infine sgrassate accuratamente la trasmissione con sgrassatore o petrolio illuminante; lubrificate poi quest’ultima (anche successivamente) e alcune parti come cinematismi, cambio e mozzi se passanti.

 

                                                                                      A cura di Luca Marzianno – The Edge Biomeccanica

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