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RICARICA FISICA E MENTALE DURANTE LE VACANZE ESTIVE

   RICARICA FISICA E MENTALE DURANTE LE VACANZE ESTIVE  di Luca Marziano (Tecnico Biomeccanico)

 

E’ necessario per l’atleta, sia a livello fisico che mentale, porre il giusto recupero durante le vacanze estive.

Questo al fine di non provocare un sovraccarico del sistema nervoso, già stressato dal caldo e dalle fatiche della stagione e allentare le tensioni muscolari e tendinee, eventualmente accumulate durante l’ultima parte della stagione; queste ultime possono essere aiutate da sedute specifiche e trattamenti particolari, ma nell’insieme c’è bisogno di fare attenzione ad allentare gli sforzi e far recuperare soprattutto il tessuto connettivo e muscolare nel profondo, previo infiammazioni e fastidi che potrebbero anche divenire cronici.

In assoluto nel periodo estivo sconsiglierei salite a forza resistente, ripetute, rilanci eccessivi e particolari ascensioni in bici e mi dedicherei ad un recupero fatto di piscina, tennis, sport leggeri e pedalate distaccate. Magari con qualche rilancio sui pedali, al fine di non perdere la dimestichezza all’azione, in modo leggero. Queste prevalentemente in pianura, senza spingere rapporti troppo lunghi, sempre in agilità e scioltezza.

In montagna utilizzerei senza dubbio una bici a pedalata assistita, al fine di non porre in essere sforzi eccessivi pur divertendosi in bici e andando a visitare posti meravigliosi e poco conosciuti perché magari in vetta, con tutto il gusto della pedalata ma senza la parte fatica, sforzo, tendineo/muscolare e psicofisico.

Il tutto a vantaggio anche di una maggior vita sociale e più tempo fisico e mentale da dedicare alla famiglia, agli affetti e agli hobbies che di fatto servono proprio a questo. Anche la lettura peraltro sembra essere una soluzione importante ai fini dello stress accumulato, sia per quanto riguarda il lavoro che lo sport stesso.

Importante tenere a mente che lo sforzo muscolare può essere definito in fasce, come quello cardiaco peraltro ma con una attinenza più specifica proprio al tipo di lavoro compiuto dai muscoli, ossia:

Livello 1 sforzo di massima intensità, breve ed intenso, a volte in bici se allenati, lo si prolunga troppo.

CPK: Creatin-Fosfo Kinasi.

Livello 2 sforzo di media intensità, salite a forza resistente, ripetute lunghe, tratti impegnativi in contropendenza o vallonato dove si tiene il ritmo ecc.. e quindi si mantiene un “tiro costante”.

Sistema energetico anaerobico_lattacido, molto usato in bici in salita ed in particolare in Mountain-Bike.

Livello 3 sforzo lineare, regime sforzo moderato, seleziona meno fibre muscolari e maggior ossigenazione

Sistema Aerobico. (questo è da preferire per gli allenamenti di recupero e per le vacanze e se ben settata un E-bike può fare al caso nostro poiché anche in salita può aiutarci a sfruttare un sistema meno aggressivo.

*Per quanto riguarda le soglie cardiache allego una foto che vi aiuterà a capire quali sfruttare, la 1 e la 2.

L’ideale è dunque capire che il fisico sia a livello mentale, che muscolare che non sono poi proprio separati, ha bisogno di essere un po’ “lasciato in pace”, neurotrasmettitori in risalita (serotonina), ormoni in ripristino (testosterone e Gh) e sensazioni di benessere mentale acquisito, vi aiuteranno in caso di stress! Contro il caldo: Frutta, insalata, acqua buona con poco residuo fisso, Sali minerali naturali, banane e noci.

                                                                                Buone vacanze a tutti da me e dal Team Stunt Bike - Roma

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